Dossier n.119InternazionaleIn corsoRegolamentazione e dazi +2Grave Diversi paesi (5)30 ott → 4 nov8 fatti · 12 art.
L'UE torna sul divieto dei motori termici dopo il 2035
La regola europea che prevedeva la fine delle vendite di auto termiche nuove nel 2035 non è più in vigore, un voltafaccia che rimescola le carte per i costruttori e l'elettrificazione del mercato europeo. Questo cambiamento interviene mentre un voto europeo sulla traiettoria dei veicoli elettrici potrebbe modificare le regole del mercato e mentre analisi stimano a 185.000 i posti di lavoro minacciati in Europa da un allentamento. Le posizioni divergono secondo i paesi: in Germania, una task force chiede una revisione delle regole CO2, mentre in Francia un eurodeputato difende il pacchetto automobilistico europeo e rifiuta un ritorno al termico. Nel Regno Unito, un esperto stima che i costruttori manterrebbero la loro svolta elettrica nonostante un rinvio del termico, la domanda guidando le loro scelte più della regolamentazione.
In breve
Dossier in corso che raccoglie 8 eventi in 5 paesi (France, Belgique, Allemagne e altri 2), seguito dal 30 ottobre 2026 al 4 novembre 2026. 12 articoli da 10 fonti (regolamentazione e dazi, stabilimenti, lavoro e utili, elettrico e batterie); ultimo aggiornamento il 4 novembre 2026 alle 16:20. Cifre riportate dalle fonti: 185000 posti di lavoro.
Dossier nazionali
Cronologia
più recenti in altoPunto = gravità
- 16h20
UltimoUne commission du Parlement européen soutient la vente de certains thermiques après 2035
Une commission du Parlement européen se prononce en faveur du maintien de la vente de certains véhicules à moteur thermique après 2035, dans le cadre du réexamen des règles CO2.
UA.NEWS
- 11h30
Un eurodéputé français défend le paquet automobile européen et refuse le retour au thermique
Le député européen François Kalfon plaide pour le maintien du cap fixé par le paquet automobile européen et s'oppose à un retour en arrière sur le thermique.
Caradisiac
- 08h00
Regno UnitoLes constructeurs maintiendraient leur virage électrique malgré un report du thermique
Selon un expert, les constructeurs ne ralentiraient pas leurs lancements de véhicules électriques même si le Royaume-Uni ou l'UE repoussait la fin du thermique. La demande, plus que la réglementation, guiderait leurs choix.
autocar.co.uk
In cifre
Paesi coinvolti
Diversi paesi (5)
Marchi coinvolti
NessunaCifre chiave
- 185.000
- lavori
Numero più alto registrato in 3 articolo/i, estratto automaticamente: verifica le fonti.
Fonti per paese e lingua
Paese della stampa
| Articoli | Testate | |
|---|---|---|
| Francia | 5 | 3 |
| Regno Unito | 2 | 2 |
| Italia | 2 | 1 |
| Stati Uniti | 2 | 2 |
| Germania | 1 | 1 |
Lingue
| Articoli | Testate | |
|---|---|---|
| Francese | 5 | 3 |
| Inglese | 3 | 3 |
| Italiano | 3 | 2 |
| Tedesco | 1 | 1 |
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Per approfondire
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Organizzazioni citate
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Eventi nel dossier
- Une commission du Parlement européen soutient la vente de certains thermiques après 20354 Nov
- Un voto europeo sui veicoli elettrici potrebbe rimescolare le carte del mercato4 Nov
- Un eurodéputé français défend le paquet automobile européen et refuse le retour au thermique4 Nov
- Les constructeurs maintiendraient leur virage électrique malgré un report du thermique4 Nov
- Une taskforce allemande réclame un changement de cap sur les règles CO23 Nov
- Il divieto dei motori a benzina e diesel dopo il 2035 è abbandonato2 Nov
- Il costo in termini di posti di lavoro delle norme CO2 per l'automobile europea1 Nov
- L'Europa rischia di perdere 185 000 posti di lavoro allentando la fine del termico31 Ott